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Progetto Psicopedagogico

PROGETTO DI INTERVENTO PSICOPEDAGOGICO

 

 PREMESSA

La scuola di oggi è chiamata a svolgere il difficile compito di portare l’individuo alla piena realizzazione della persona attraverso uno sviluppo equilibrato ed armonico di tutte le sue dimensioni. Attivare un’educazione ad ampio spettro che aiuti gli alunni a costruirsi un’identità individuale e sociale, significa mettere al centro la persona con suoi bisogni di crescita, di apprendimento e di relazione.

Il progetto che presentiamo nasce dall’esperienza maturata negli anni all’interno dei singoli plessi, dal progressivo arricchimento delle figure costituenti l’équipe e si pone in linea con le indicazioni date dalla dirigenza scolastica.

Il supporto psicopedagogico, sempre più diffuso nel sistema scolastico, opera al servizio della crescita dei livelli di benessere all’interno dell’organizzazione “scuola”.

Il servizio si rivolge in particolare a:

  • docenti, per facilitare la gestione dei processi psicosociali legati all’apprendimento;
  • famiglie, per impostare una collaborazione operativa su obiettivi educativi comuni a casa e a scuola e per potenziare le risorse genitoriali nella gestione delle eventuali difficoltà dei figli;
  • alunni, per conoscere meglio sé stessi e le proprie potenzialità, per accompagnare nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria e per far crescere una capacità decisionale in grado di orientare scelte realistiche e ben ponderate.

Queste linee di progetto partono da un livello comune all’Istituto Comprensivo per differenziarsi poi nei singoli plessi; ulteriore flessibilità sarà possibile in relazione alle esigenze delle singole classi.

La consulenza richiesta vuole essere improntata alla collaborazione continua e costruttiva con tutti i docenti, perché solo nel rispetto e nella valorizzazione delle reciproche competenze si possa raggiungere l’obiettivo ultimo della creazione di una vera e propria rete di sostegno, preventiva e/o di recupero, contribuendo a nobilitare l’ambiente scuola anche per la funzione sociale che esso ricopre. Si ritiene, inoltre, opportuno che eventuali ulteriori interventi esterni alla scuola inerenti le aree di competenza del supporto psicopedagogico siano concordati preliminarmente con la psicopedagogista referente del plesso, al fine di ottimizzare le risorse, operare in sinergia ed in continuità con le attività già svolte

AREE D’INTERVENTO

Area socio – affettiva tesa ad accompagnare il processo di riconoscimento, valorizzazione e gestione delle capacità emotive, comunicative e relazionali del singolo e del gruppo.

Area motivazionaleorientativa tesa a valorizzare la propria esperienza scolastica in funzione del riconoscimento di capacità, interessi ed aspirazioni personali che consentano una scelta formativa maggiormente consapevole.

Area cognitivo emotiva tesa a far emergere diversi aspetti che influenzano i processi di apprendimento e l’atteggiamento nei confronti dello studio.

INTERVENTI COMUNI A TUTTI I PLESSI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

  • Consulenza agli insegnanti
  • Sostegno alle famiglie
  • Continuità tra scuola dell’infanzia e scuola primaria, con analisi pre-requisiti degli alunni che desiderano l’iscrizione anticipata e partecipazione all’incontro di raccordo, a cura della psicopedagogista in carico alla scuola primaria.
  • Screening sulle abilità di letto-scrittura all’ingresso della scuola primaria e secondaria.
  • Continuità tra scuola primaria e sec. di I grado: screening psicometrico attitudinale rivolto agli alunni delle classi V; dinamica conoscitiva con il gruppo classe volta a condividere aspettative e paure; raccordo con i docenti referenti delle classi e della scuola coinvolte (a cura della psicopedagogista in carico presso la scuola secondaria).
  • Orientamento per le classi III della scuola secondaria
  • Interventi di educazione affettiva per i ragazzi della scuola secondaria
  • Implemento al lavoro di rete con i servizi territoriali
  • Le psicopedagogiste potranno essere inoltre impegnate in attività formative interne all’istituto su temi richiesti dai docenti.

OBIETTIVI COMUNI

  • Attivare un raccordo costante e sistematico con i docenti referenti delle classi per attuare interventi in sinergia, mirati al benessere degli alunni.
  • Trattare con gli insegnanti sia i casi singoli sia le problematiche di classe emergenti.
  • Garantire la rilevazione di caratteristiche attitudinali e socio-emotive degli alunni delle classi I con successive indicazioni psicopedagogiche ad uso dei docenti.
  • Offrire uno spazio di counseling rivolto a genitori, alunni ed insegnanti che ne facciano richiesta.

OBIETTIVI SPECIFICI PER LA SCUOLA SECONDARIA

  • Supportare i docenti nella stesura del consiglio di orientamento scolastico e professionale elaborato in rapporto alle componenti psicoattitudinali rilevate, previo accordo con i consigli di classe.
  • Supportare gli alunni delle classi III e i loro genitori, in collaborazione con i docenti di classe, nella maturazione di una scelta realistica e ben ponderata.
  • Realizzare interventi mirati all’educazione affettivo-sessuale dei ragazzi in età preadolescenziale, sempre in collaborazione con gli insegnanti di classe.

METODOLOGIA COMUNE

  • Incontro di programmazione iniziale con i docenti durante il quale si procederà alla specificazione delle fasi del progetto e del calendario dei singoli interventi.
  • Interventi centrati sullo sviluppo delle competenze relazionali, comunicative ed emotive rivolti sia ad alunni sia agli insegnanti.
  • Incontro di presentazione preliminare e di verifica finale dei diversi interventi ai genitori in forma assembleare.
  • Eventuali interventi di osservazione all’interno del gruppo classe su richiesta dei docenti.
  • Verifica degli interventi svolti con relazione scritta presentata alla scuola.

METODOLOGIA SPECIFICA PER LA SCUOLA SECONDARIA

  • Incontro con i genitori degli alunni delle classi 3^ sul tema dell’orientamento..
  • Supporto alla rilevazione delle caratteristiche attitudinali, degli interessi professionali, dell’atteggiamento verso lo studio e delle peculiarità di ciascuna personalità seguite da incontri sulle dinamiche della scelta
  • Incontro nei consigli della classe III per definire il consiglio orientativo.
  • Stesura di profilo psicoattitudinale con consiglio di orientamento e colloquio con le famiglie

MODALITÀ DI INTERVENTO

Ci si avvarrà di un’equipe psicopedagogica composta da pedagogiste e psicologhe, esperte in disturbi dell’apprendimento, orientamento scolastico, disabilità, mediazione familiare, psicoterapia

Ogni consulente presenterà un progetto specifico per il plesso in cui opera, considerando particolari bisogni e richieste dei docenti e concordando con loro il calendario degli interventi.